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Jerusa Barros Band

dicembre 11, 2019 @ 9:00 pm - 11:30 pm

gratuito

locandina jerusa barros per camus

Jerusa Barros Band

 

Jerusa Barros Capoverdiana di nascita e palermitana di adozione, Jerusa Da Conceiçao Barros è una cantante e cantautrice che rappresenta con la sua esperienza artistica e biografica una pregevole sintesi fra l’ Africa creola e il cuore del Mediterraneo.

La sua musica è intrisa tanto dei colori e dei ritmi capoverdiani quanto del calore dei suoni mediterranei, capace di dar vita a una formula del tutto nuova per la canzone d’autore italiana.
Nata il 1° novembre 1977 a Sal, isola dell’arcipelago vulcanico di Capo Verde, si trasferisce a Palermo, insieme alla madre, all’età di 5 anni. Vive, cresce, studia e comincia a cantare in una Sicilia d’arte, palcoscenico di complesse commistioni di culture, che oggi vede emergere una scena artistica – e in particolar modo musicale – di grande rilievo.

Il rapporto con la musica è precoce e passionale: in famiglia si canta, si balla, si suonano diversi strumenti musicali e si ascolta tanta musica afro-americana, dagli standard jazz-blues di Ella Fitzgerald, al soul travolgente di Aretha Franklin, al romantico ed elegante di Stivie Wonder, passando per James Brown, Nina Simone, Michael Jackson etanti altri.

Nel 1994, all’età di 16 anni, entra a far parte del coro “Gospel Project” di Palermo con cui sperimenta la dimensione corale, fisica e spirituale della musica gospel. La cantante ne diventa ben presto solista e si esibisce in manifestazioni d’importanza nazionale, per un’esperienza che si rivelerà fondamentale per la sua identità artistica.

Negli stessi anni inizia ad esibirsi e a sperimentarsi con varie band della città spaziando dal rock, al blues, al funk, approdando, infine, allo studio del canto Jazz. In risposta al sempre più pressante bisogno d’identità, all’esigenza di un ritorno alle proprie radici e, al contempo, di un ampliamento di orizzonti, intraprende un percorso di ricerca nella musica etnica e popolare, un viaggio di scoperta e di contaminazione nella tradizione e nell’innovazione, approdando alle sonorità mediterranee della musica siciliana e araba mirabilmente fuse alla musica della sua terra d’origine.

Tesse le fila del repertorio popolare siciliano come interprete di Rosa Balistreri e insieme del repertorio popolare capoverdiano come interprete di Cesaria Evora, Teofilo Chantre, Ildo Lobo, Tetè Alinho, Mario Lucio e tutti i grandi nomi che hanno contribuito a far conoscere la musica capoverdiana al mondo intero.

Questo periodo di grande crescita artistica trova ulteriore compimento nel 2001 – grazie anche alla forte intesa con il compagno di vita Francesco Cimino – nella fondazione della band (voce, chitarra, piano basso e percussioni ) “Cabeça Negra”, con la quale la cantante si cimenta per la prima volta nella scrittura di canzoni, in particolar modo di testi in capoverdiano che parlano della sua vita, del suo essere di fatto straniera a Capo Verde e “doppiamente isolana” e di tutte le suggestioni a ciò legate: il vento, il mare, la terra, il viaggio come condizione spirituale.

La riscoperta della lingua d’origine è di particolare importanza, tanto nella vita che nelle canzoni. Jerusa racconta: «Volevo parlare di me e della mia vita e ho iniziato a scrivere canzoni come “Estranjera cabverdiana”, che parla del mio essere straniera a Capo Verde, o Em que lingua vou falar, nella quale mi chiedevo in che lingua dovessi parlare quando ho incontrato a Capo Verde una sorella che non avevo mai conosciuto».

È un mix riuscito di ritmi capoverdiani e suoni mediterranei nel segno di una world music originale e contemporanea che porta i Cabeça Negra su palchi importanti.

Inoltre, la natura itinerante del progetto rende possibile nel 2003 il ritorno di Jerusa Barros nel paese di origine, dove si esibisce davanti a 10.000 persone, in occasione del Festival di Santa Maria a Sal.
Il coinvolgimento emotivo è di straordinario rilievo: ritrova affetti lontani e inizia a collaborare con importanti autori e musicisti come Boy Ge Mendes, Tito Paris, Nancy Vieira, Lura.

Dal 2003 al 2008, i Cabeça Negra si esibiscono in diverse occasioni per le celebrazioni della indipendenza capoverdiana. L’impegno sociale per la solidarietà tra i popoli, diventato ormai elemento connotativo del gruppo, li spinge a partecipare al Progetto Europeo di Dialogo Interculturale 2008, culminato in un Viaggio per il Mediterraneo da Palermo a Corfù a bordo della nave Liberty Tug.

Sempre nel 2008 i Cabeça Negra ottengono riconoscimento nazionale, vincendo l’Italia Wave Love Festival come migliore proposta etnica e, nel luglio dello stesso anno, si esibiranno allo stadio di Livorno.

Sull’onda del riscontro ottenuto, nel 2009 ha inizio la collaborazione artistica con il produttore e attivo musicista della scena palermitana, Fabio Rizzo. Nell’ambito di tale collaborazione troverà compimento la produzione di un EP dal titolo”Jerusa Barros” Cabeça Negra, che verrà presentato nel marzo 2010.

Oltre a cinque brani autografi, nel disco è presente “Maria nello specchio”, un brano del cantautore capoverdiano Mario Lucio, rivisitato in italiano da Alberto Zeppieri.
Il lavoro sinergico con Alberto Zeppieri, grande amante della musica capoverdiana e ideatore del progetto CAPO VERDE TERRA D’AMORE (una compilation ormai al 7° volume) vedrà pure presente la voce di Jerusa Barros, nell’interpretazione del brano “Il
Canto delle Maree”, accanto a nomi come Fabio Concato, Gino Paoli, Stefano Bollani, Mariella Nava, Cesaria Evora e molti altri.

Tre volte ospite internazionale del programma televisivo “Alle Falde del Kilimangiaro”, condotto per il canale RAI da Licia Colò, il 2013 è per Jerusa un anno ricco di collaborazioni e di nuovi progetti. Infatti, è proprio in questo periodo che l’artista, nel consolidato sodalizio professionale con Alberto Zeppieri, Giuseppe Rizzo e Gabriele Giambertone, nella nuova veste di cantautrice di brani in italiano – lingua che le appartiene tanto quanto il capoverdiano – lavora e porta a compimento,”;DI UN SOLO COLORE” (edito e distribuito da EGEA MUSIC, dall’autunno 2015), l’album che consacra la dualità della sua anima artistica che, nell’indissolubile legame creativo di una “appartenenza doppia”, si fa mirabile forza comunicativa e, al tempo stesso, personale e originale interpretazione.

Il periodo che segue vede l’artista in numerose attività concertistiche di ogni genere (etnico, popolare, classico, jazzistico) a fianco di compositori come Mario Modestini ed in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Associazione AMICI DELLA MUSICA , l’Orchestra da Camera Gli Armonici e della Skillie Charles Orchestra sul palco del Teatro di Verdura di Palermo per il concerto benefico in favore della lotta ai tumori, protagonista al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo di opere originali come LE MATTANZE, ROSE PER ROSA, tributo a Rosa Balistreri, GERSHWIN SOIRE, omaggio a Gershwin nell’ottantesimo anno dalla scomparsa.

Ancora, solista al Teatro Politeama di Palermo ne “Abbye Across the Universe” musiche dei Beatles.
Tra i musicisti che attualmente collaborano con lei: Bernardo Viviano, virtuoso chitarrista jazz; Lino Costa, chitarrista, compositore e arrangiatore del gruppo siciliano TINTURIA; Christofer Goddey, bassista, compositore e arrangiatore; Yannik Tiolo, esperto batterista e compositore; Gianpiero Risico, sassofonista, componente dell’Orchestra Siciliana Jazz Brass Group e ex componente dei TINTURIA.

 

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Dettagli

Data:
dicembre 11, 2019
Ora:
9:00 pm - 11:30 pm
Costo:
gratuito
Categoria Evento:

Organizzatore

CaMus
Telefono:
3770414775
Email:
camus.srls@gmail.com
Sito web:
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Luogo

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Palermo, 90133 Italia
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